3-lug-2020 15.10.37 Daniele Zambaldo

#021 Procedure di sanificazione: prodotti e attrezzatura

La detersione assieme ad una buona attrezzatura rimuove fino al 90% della carica batterica. Fare le pulizia in modo non appropriato compromette l'azione del disinfettante, quindi anche la buona riuscita della sanificazione. In questa live analizzo i prodotti e l'attrezzatura per ottenere una corretta procedura di sanificazione.

Cosa trovi nella puntata...

2.52" Le pulizie sono la parte fondamentale del servizio di sanificazione. Senza una buona pulizia, la disinfezione non ha efficacia. Ti ricordo che la sanificazione è una procedura composta da: 

  • Pulizia.
  • Disinfezione.
  • Miglioramento microcliamatico.

4.13" Il detergente è una miscela di sostanze diverse che hanno lo scopo di staccare lo sporco.

5.06" Ci sono detergenti specifici per ogni tipologia di intervento che si vuole fare. 

5.41" Il linguaggio universale, riconoscibile in tutto il mondo per riconoscere il detergente è il pH. 

La scala del pH serve a riconoscere l'acidità o l'alcalinità di un gas o di un liquido.

7.38" I detergenti si dividono in:

  • Acidi: da 0 a 6 della scala del pH. I prodotti acidi si dividono in varie tipologie di acidi:
    • Citrico
    • Cloridico 
    • Fosforico
    • Altri acidi: solfammico, solforico, fluoridirico, fosforico. 
  • Neutri: pH 7 o leggermente alcalini, sono prodotti usati per la manutenzione ordinaria delle superfici, per uno sporco medio-leggero. 
  • Alcalini: da 8 a 14 della scala del pH. Contengono tensioattivi, sequestranti, chelanti, alcali. 

10.13" I fattori della detersione. Sinner ha stabilito che per una buona riuscita della pulizia è necessario tenere presente 4 fattori: prodotto, azione meccanica, temperatura, tempo. 

10.18" I fattori che determinano la pulizia.

  • Tempo: il prodotto chimico per rimuovere lo sporco necessita di un tempo di contatto per facilitare lo stacco dello superficie. 
  • Azione: è la parte fisica, meccanica. Anche un panno in microfibra fa un'azione meccanica di rimozione dello sporco. Una parte fondamentale per ottenere la rimozione di sporco visibile e invisibile. 
  • Concentrazione: leggi sempre l'etichetta o la scheda tecnica prima di utilizzare il prodotto. Attieniti alle indicazioni di diluizione. 
  • Natura: è sempre necessario individuare la natura dello sporco. Questo ti permette di usare il detergente specifico. 
  • Superficie: conoscere la tipologia di superficie evita di fare danni. Prima di fare la pulizie su un nuovo ambiente è necessario conoscere la tipologia di materiale. 
  • Temperatura: le temperature estreme influiscono sulla performance dei detergenti. 
  • Operatore: è la parte più importante. Le pulizie dipendono al 90% dalla mediazione umana. Un operatore ben preparato e formato sarà in grado di intervenire con tempestività, evitando di creare danni. 

17.43" I disinfettanti per contrastare il Covid-19. Seguono 3 linee guida:

  • Circolare Ministero della Salute n.5443 del 22/02/2020. COVID-2019. Nuove indicazioni e chiarimenti.
  • Rapporto ISS COVID-19 n. 25/2020. Raccomandazioni ad interim sulla sanificazione di strutture non sanitarie nell'attuale emergenza COVID-19: superfici, ambienti interni e abbigliamento.
  • Circolare Ministero della Salute n.17644 del 22/05/2020. Ministero della Salute. Indicazioni per l’attuazione di misure contenitive del contagio da SARS-CoV-2 attraverso procedure di sanificazione di strutture non sanitarie (superfici, ambienti interni) e abbigliamento.

18.43" Quali sono i prodotti da usare?

Devono essere prodotti che contengono almeno una di queste sostanze: 

  • Cloro 0,1%
  • Alcol 70%
  • Perossido di idrogeno 0,5%

Prodotti disinfettanti PMC o Biocidi con test virucida EN 14476.

20.19" Quali DPI devo usare. Oltre a quelli per i rischio chimico è necessario indossare dispositivi per evitare il rischio di contagio . 

21.05" La sanificazione deve essere sempre contestualizzata, evidenziando i punti critici, la tipologia di ambiente....

21.18" Che attrezzatura posso usare per fare la sanificazione? 

  • Nebulizzatore/irrorazione a bassa pressione. Si utilizza  disinfettante pronto uso o diluito in acqua secondo quanto riportato in scheda tecnica. I dispositivi più comuni sono i nebulizzatori professionali a bassa pressione, pompe precompresse ad alta efficienza o flaconi spray pronto uso.
  • Generatori aerosol. Si applica la soluzione disinfettante sotto forma di aerosol per disinfettare l’aria e le superfici di un locale in tempi relativamente brevi, erogando volumi di liquido relativamente bassi. Sono di diversi tipi. 
    • Termonebbiogeni. Producono una goccia ultra-fine in dimensioni variabile fra 0,5 e 30 μm utilizzando l’energia termo-propulsiva. 
    • Nebbia fredda. Generano aerosol per mezzo di aria compressa o di ultrasuoni. La dimensione delle gocce è caratterizzata da un diametro medio volumetrico di circa 30 μm.
    • Nebulizzatori UBV unità basso volume. Producono aerosol di diametro compreso tra 5 μm e 100 μm, garantendo una copertura uniforme con volumi bassi di soluzione. 
  • Alta pressione. Usato per la sanificazione delle strade, prevede l’applicazione di un disinfettante diluito in acqua. Viene distribuito per irrorazione sulle superfici esterne da trattare, per assicurarne la più ampia distribuzione. 
  • Schiumatura. Erogati con sistemi a media pressione, fissi o mobili, che grazie alla modularità possono andare incontro alle esigenze di realtà differenti. Utilizzati per operazioni di lavaggio, detersione e disinfezione di macchinari ad uso industriale, alimentare e zootecnico.

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